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"La Pietra e La Banana""
 Un titolo quasi pop per una mostra che nasconde diversi gradi di lettura e complessità.

Nei giorni in cui Milano rende omaggio alla fotografia come arte, allo sgamo showroom di via Tortona 31, torna Carola Guaineri con una sua mostra personale.
Partendo da un mito indonesiano, la fotografa milanese compie un viaggio tra il sacro e il profano suggerendoci di guardare quella sottile linea che divide la vita dalla morte, lo scorrere dei giorni dalla staticità dell’immortalità.
Immagini lontane nel tempo e nello spazio vengono accostate a due a due per riproporci quest’eterna contrapposizione tra l’essere e il divenire, tra l’immutevole e il mutevole in un percorso che ci porterà, inevitabilmente, ad una scelta: pietra o banana?
Nei suoi scatti, sempre ordinati e profondi ci sono uomini fragili destinati, come le banane, a sciogliersi al sole e a marcire. Ma nei loro occhi c’è forza, nei loro lavori c’è dignità, nei loro gesti c’è eleganza: valori scolpiti, forti ed eterni come fossero pietra.  Agata de Laurentis

"Nella fragilità degli uomini e delle donne, dei bambini e dei vecchi catturati dall'occhio di Carola, non c'è sconfitta, anzi, emana da loro una forza sovrumana. Qualcuno è già pietra, e ammicca di là a noi, che ancora annaspiamo – gli altri ne hanno già la fiera solidità." Daniela Nava.

Il mito indonesiano della pietra e della banana riporta: “all'inizio dei tempi, secondo questo mito, Dio (non è il Dio dei Cristiani, naturalmente) offrì alla prima coppia i suoi doni e li sospese all'estremità di una corda. In principio gli tese una pietra, rifiutata sdegnosamente dai due progenitori. Allora, dopo un po', Dio fece di nuovo calare la corda dal cielo. Stavolta c'era sospesa una banana, che i progenitori accettarono con gioia. Ma i due, dopo averla gustata, udirono il seguente ammonimento... "Poiché avete scelto la banana, la vostra vita sarà come la vita di questo frutto. Se aveste scelto la pietra, la vostra vita sarebbe stata come l'esistenza della pietra, immutabile ed immortale". (Mircea Eliade, Storia delle Credenze e delle Idee Religiose, volume I, Dall'Età della Pietra ai Misteri Eleusini, Sansoni Editore, Firenze 1979, pag.133).